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Introduzione
Gli NFT (Non-Fungible-Token) una nuova forma di asset digitale che permette di creare token digitali unici e irripetibili. Come abbiamo già visto nel nostro articolo su NFT e Proprietà Digitale, sono stati inizialmente utilizzati come strumento per certificare l’autenticità e la proprietà delle opere d’arte digitali, ma stanno offrendo grandi opportunità di crescita anche ad altre industrie.
Tra i settori che stanno cominciando ad utilizzare queste nuove tecnologie potrà sorprendere trovare NFT nel mercato immobiliare e assicurativo. La possibilità di registrare e verificare la proprietà digitale è infatti un importante traguardo per l’era di Internet, che, tra i maggiori pericoli, ha proprio quello della pirateria e del furto di identità.
Nel settore immobiliare, il cambiamento riguarda soprattutto il modo in cui gli immobili sono venduti, acquistati e gestiti. Gli NFT hanno infatti il potere di aumentare la trasparenza e la sicurezza delle transazioni immobiliari, ridurre i tempi e i costi di trasferimento e migliorare l’efficienza delle operazioni.
Allo stesso modo, il cambiamento riguarda anche il settore assicurativo, dove gli NFT permettono di registrare e verificare i contratti, migliorare la trasparenza e la sicurezza delle transazioni e ridurre tempi e costi legati alla gestione delle polizze assicurative.
La trasparenza e l’immutabilità della blockchain ne fanno uno strumento molto potente, che può offrire una soluzione semplice e sicura per molte delle sfide attuali di questi settori.
In sintesi, gli NFT stanno aprendo la strada ad un futuro sempre più digitale e decentralizzato. In questo articolo, esploreremo questi sviluppi nel dettaglio e ne analizzeremo opportunità e sfide future.
I. Gli NFT nel settore immobiliare
I Non-Fungible-Token si stanno facendo strada attraverso settori molto diversi tra loro. In particolare, il loro utilizzo sta crescendo a dismisura nel settore immobiliare come strumento innovativo per la vendita, l’acquisto e la gestione degli immobili.
Gli NFT vengono infatti utilizzati per registrare la proprietà di un bene immobile in modo sicuro e immutabile, fornendo in questo modo una soluzione trasparente e soprattutto affidabile per la gestione della proprietà immobiliare.
Se in passato, la vendita e l’acquisto di immobili risultava essere un processo lungo, complesso e incerto, oggi risulta essere semplificato e accelerato, perché il processo di registrazione di una proprietà avviene in modo totalmente digitale attraverso la tecnologia blockchain.
Gli NFT aiutano a ridurre i tempi e i costi di verifica della proprietà dell’immobile, della transazione e della gestione dei documenti. Queste tecnologie possono infatti essere utilizzate per registrare informazioni come data di acquisto, condizioni dell’immobile e dettagli sulle transazioni. In questo modo il tracciamento delle informazioni viene facilitato sia per il rivenditore che per il potenziale acquirente.
L’atto di proprietà di un immobile, se cartaceo, può essere infatti facilmente smarrito o contraffatto. Gli NFT però vengono iscritti su un libro mastro e chiunque può verificarne l’autenticità, perché ne mostra proprietà e cronologia delle transazioni.
I programmi blockchain possono anche eseguire in modo automatico le istruzioni quando determinate condizioni sono soddisfatte. In questo modo, burocrazie e procedure di passaggio di proprietà possono essere anche automatizzate.
Tutto ciò è possibile perché vengono utilizzati degli NFT dinamici, detti dNFT, che utilizzano logiche di smart contract codificate che consentono di modificare automaticamente i metadati in base a delle condizioni esterne.
Un esempio su tutti è il caso di Propy, che sul proprio sito afferma di aver inventato la prima casa NFT. Propy ha infatti dato luogo al primo Marketplace NFT per vendere asset immobiliari in modo semplice e veloce.
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II. Gli immobili nel Metaverso
L’uso degli NFT nel settore immobiliare, però, non si esaurisce qui, visto che risulta essere in grande espansione anche la compravendita di immobili virtuali, nel Metaverso.
L’uso degli NFT permette infatti di autenticare la proprietà di un immobile anche in versione digitale. Ma la domanda sorge spontanea: perché dovrei comprare un immobile virtuale?
Le motivazioni sono essenzialmente due: interagire con l’ambiente virtuale e guadagnare. L’interazione con l’ambiente virtuale permette di mettere in mostra i vari oggetti acquistati ma anche di organizzare eventi con altre persone, ma anche di generare profitto. In che modo? Così come faresti nella realtà!
Comprare un immobile significa poter trasferire al suo interno un’attività commerciali da cui generare profitto, ma anche poter far vivere persone al suo interno rivendendolo o dandolo in affitto, sia ad altri utenti privati, che ad altre compagnie.
Il mercato immobiliare nel Metaverso è in forte crescita e piattaforme come Decentraland, The Sandbox e Otherside possono vantare già milioni di euro di transazioni. Che sia questo il momento migliore per investire nel settore?
III. Gli NFT nel settore assicurativo
Gli NFT stanno anche guadagnando terreno nell’ambito delle assicurazioni. Questi Non-Fungible-Token possono essere infatti utilizzati per creare un registro sicuro e immutabile delle polizze assicurative e quindi aiutare nella prevenzione e la lotte alle frodi, garantendo la trasparenza delle transazioni.
Come nel caso del settore immobiliare, anche per le assicurazioni è possibile creare una piattaforma decentralizzata che consenta alle persone che ne usufruiscono di controllare in qualsiasi momento i loro dati assicurativi e di accedere facilmente alle informazioni sulle loro polizze.
In questo modo è possibile per loro gestire e comprendere in modo più semplice i loro diritti e i loro obblighi assicurativi.
Gli NFT possono essere una grande opportunità per le agenzie di assicurazione, perché permettono di creare prodotti assicurativi innovativi, come ad esempio polizze che coprono le proprietà digitali o le attività in mondi immersivi, come il Metaverso.
YAS e Assicurazioni Generali sono stati dei precursori. Insieme hanno infatti lanciato le prime NFTY, le prime micro-assicurazioni per NFT, che permettono ad artisti, compositori, gallerie e operatori del settore artistico di raggiungere pubblici di riferimento molto più ampi, pur garantendo una maggiore protezione e tranquillità.
L’idea è quella di proteggere i content creator dal boom di piattaforme di streaming gratuite o simili e garantire loro un reale riconoscimento per l’utilizzo delle loro opere, reali o virtuali.
Al momento mancano ancora norme e regolamenti chiari, ma il momento per investire è arrivato. Tieniti pronto!